SudTirolo, un weekend da sogno

Vi è mai capitato di non avere fiato di fronte ad una qualche bellezza naturale?

A me sì, nel weekend in SudTirolo mi sono sentita piccola e sono rimasta affascinata di fronte alla maestosità e all’imponenza delle cime montuose che caratterizzano il territorio.

Se non altro, le Dolomiti sono Patrimonio Unesco, sono uno di quei capisaldi del territorio naturale italiano che va protetto e tutelato e che merita rispetto e ammirazione.

Sono stata un weekend in SudTirolo e continuando a leggere scoprirete le mie tappe e i miei consigli.

SudTirolo, la tappa da non perdere

Ci sono tantissimi posti da poter visitare in questa zona dell’Alto Adige e quello che so per certo è che un weekend non basta; perciò, poniamo caso che vogliate visitare l’amata Alpe di Siusi; uno dei posti più belli del mondo che detiene il primato di altopiano più grande d’Europa, Seiser Alm come viene chiamato dai cittadini del posto.

Sapete che questa immensa vallata gode di 300 (circa), si avete capito bene, 300 giorni di sole l’anno?!

Un paradiso niente male, a chi non farebbe piacere svegliarsi praticamente ogni mattina con il sole alto nel cielo.

Durante ogni stagione l’Alpe offre un’ampia varietà di sport e attività: mountain bike, sci e sci di fondo, passeggiate e ciaspolate, passeggiate a cavallo e in carrozza… ciò che possiamo dare per certo è che sicuramente rimarrete affascinati dal posto e sarete sempre circondati dallo Sciliar, dai “Denti di Testarossa”, dal gruppo Sassolungo, tutte cime delle Dolomiti Patrimonio Unesco.

Un'immensa vallata nel SudTirolo, la più ampia d'Europa
Le vette dell’Alpe di Siusi

MA… COME RAGGIUNGERE LA BELLISSIMA VALLATA?

Ci sono diverse possibilità per arrivare all’Alpe di Siusi ed ora ve li elenco:

  • Grazie alla funivia Mont Seuc-Alpe di Siusi con partenza da Ortisei al costo di 24€ A/R parcheggiando direttamente sotto la funivia (€0,50 l’ora o €6,00 tutto il giorno);
  • Posteggiando l’auto a Compaccio (prima delle 9 o dopo le 17) e percorre un’ora a piedi per il “Belvedere Alpe di Siusi” o prendere un bus;
  • Durante il periodo di chiusura degli impianti potrete salire durante tutto il giorno con la macchina al parcheggio (46.5398041, 11.6171176);
  • Pernottando in uno degli hotel dell’Alpe di Siusi potrai arrivare fin su in macchina;
  • Grazie alla Seiser Alm Bahn-Cabinovia  Alpe di Siusi con partenza da Siusi al costo di €19 A/R parcheggiando sotto la funivia al costo di €0,40 l’ora fino ad un massimo di €3,00 al giorno.

Tenete a mente però, che partendo da quest’ultima dovrete camminare un po’ più di un’oretta per raggiungere i vari punti panoramici più belli.

A prescindere dal modo in cui si può arrivare all’Alpe di Siusi io sono del parere che fare delle belle passeggiate in questa immensa vallata che sembra essere infinita è rigenerante e a dir poco favoloso, si respira la natura e la montagna come non mai.

SudTirolo, cos’altro vedere in due giorni

Abbiamo già detto che un weekend è poco, però basta per iniziare ad assaporare la bellezza dei paesaggi e basta per dire “OK, ci voglio tornare”.

Dopo aver dedicato un’intera giornata all’Alpe di Siusi, Davide ed io, il giorno dopo siamo andati nella Val di Funes per cercare la famosissima chiesetta di San Giovanni in Ranui e le Odle.

Le Odle sono uno dei gruppi montuosi del SudTirolo delle Dolomiti Patrimonio Unesco
Le Odle e la Chiesetta di San Giovanni in Ranui

La chiesetta barocca fu costruita nel 1744 e fu voluta da Michael Von Jenner, infatti, sulla facciata c’è una targa con su scritto “eretta da Michael Jenner nel 1744”

Le Odle possono esser viste anche dalla Val Gardena e sono anch’esse tra le catene montuose più belle ed importanti del nostro Paese.

Abbiamo lasciato l’auto al parcheggio Putzen poco dopo il paesino di Santa Maddalena e con una breve camminata di 5/10 minuti sulla strada siamo arrivati alla chiesetta.

Inizialmente il cielo ero tutto coperto e le Odle invisibili. C’era un solo, piccolo spiraglio di luce e ci siamo appesi con ogni speranza a quel piccolo spazio di cielo celeste con la sola volontà di vedere almeno le montagne; anche il cielo grigio andava bene, ma volevamo vedere le montagne…

Secondo voi ci siamo riusciti?

Sì! E vi dirò di più.

Aspettando aspettando il cielo si è liberato e così abbiamo deciso di raggiungere un punto panoramico niente male.

IL BELVEDERE SANTA MADDALENA

Partendo a piedi dal paesino sopra citato vi basterà cercare su Maps “Belvedere Santa Maddalena” e le indicazioni vi condurranno in una strada aperta solo agli autorizzati (con la macchina).

 Seguendo la strada arriverete in un punto in cui, oltre a vedere tutto, ci sarà una panchina dove potersi sedere e cercare qualche capriolo che passeggia libero.

Un altro dei punti panoramici da cui ammirare il gruppo delle Odle
Belvedere di Santa Maddalena

Il pomeriggio di questa giornata lo abbiamo dedicato alla visita di una delle più belle città del Sud Tirolo: BOLZANO.

Vi parlerò però di Bolzano nel prossimo articolo perché ora voglio consigliarvi qualche posticino per rifocillarvi!

Dove ricaricare le energie nel SudTirolo

Inutile dire che in questa zona ci sono un’infinità di posti in cui mangiare tipico ma voglio consigliarvi il ristorante dove abbiamo cenato la prima sera nel minuscolo paesino in cui abbiamo alloggiato, il ristorante Turmwirt.

Un connubio di tradizione e sapori autentici in una minuscola località dove si respira una vera aria Sudtirolese. Un elemento tipico, oltre al menù, alla struttura stessa e all’abbigliamento locale dei camerieri è proprio il fatto che la cucina chiude molto presto.

Dopo cena infatti siamo tornati nel nostro caldo appartamento per goderci la vasca da bagno con vista sul cielo stellato.

Quando il giorno dopo siamo andati a Bolzano oltre ad esserci goduti un po’ di Krapfen e di Bretzel passeggiando per strada, abbiamo mangiato uno dei migliori, se non il migliore, strudel della città.

Preparatevi perché potreste trovare un po’ di fila ma fidatevi che lo strudel alla Pasticceria Linter ne varrà la pena.

E se voleste godervi un altro pranzo tipico ma in alta quota?

Alla Malga Sanon (dove c’è anche una stupenda altalena) abbiamo assaporato dei buoni canederli e Spetzel con vista sul paradisiaco panorama circostante dell’Alpe di Siusi.

Il SudTirolo offre sicuramente moltissimo altro da scoprire e spero di farlo molto presto, nel frattempo in questo weekend mi sono goduta con Davide l’Alpe di Siusi.

Che ve ne pare, secondo voi ne può valere la pena? Venite a trovarmi su Instagram per dirmi cosa ne pensate di questo posto e anche per scoprire qualche chicca in più.

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